Melania Dalla Costa intervistata da Marie Claire Spagna

Melania Dalla Costa Marie Claire Spagna cover

Melania Dalla Costa intervistata da Marie Claire Spagna

Melania Dalla Costa è su Marie Claire Spagna con un’intervista sui suoi progetti dedicati soprattutto a combattere la violenza sulle donne.

 

L’attrice italiana Melania Dalla Costa sta conquistando il mondo ed è schietta: «Le donne non sono cittadine di seconda classe e non c’è niente di male ad amare qualcuno del proprio sesso».
 
Lei è stata ambasciatrice della prestigiosa campagna dell’ONU contro la violenza femminile, cosa pensa del sistema e della società attuale?
Ho deciso di far parte di questo prestigioso progetto e mi sento onorata di averne fatto parte, perché con tutte le mie forze e il mio cuore voglio aiutare chi soffre e non dimenticare che il 25 novembre 1960 furono assassinate le tre sorelle Mirabal, attiviste politiche nella Repubblica Dominicana. Sconfiggere la violenza contro le donne richiede un cambiamento culturale radicale nelle nostre società. Si parla di innovazione e di progressi scientifici, ma ancora oggi milioni di donne vivono con la barbarie dell’abuso. Spesso circondato dal silenzio e dall’emarginazione. Le donne non sono cittadini di seconda classe. Perché i ragazzi dovrebbero vestirsi di blu e giocare a calcio? Perché le ragazze dovrebbero vestirsi di rosa e giocare con le bambole? Non dobbiamo avere paura di ciò che siamo. Dobbiamo lottare contro l’odio gratuito di chiunque non sia considerato “normale” dalle vecchie e terribili eredità.
In tutti i campi e contesti, e persino nelle fiabe, ci è sempre stato insegnato, fin dalla più tenera età, a costruire un mondo diviso in due. Da una parte gli uomini vestiti di blu e dall’altra le donne vestite di rosa. Dobbiamo essere chi siamo e stare con chi ci fa sentire autentici al di là delle etichette. È ora di proteggere le persone dall’odio. Odio verso gli omosessuali, i trans, le donne e le persone con abilità diverse. La vera rivoluzione è ora, con amore, e non dobbiamo avere paura. Dobbiamo educare la gente al rispetto e alla libertà. Non c’è niente di male nell’amare qualcuno del proprio sesso.

Melania Dalla Costa Marie Claire Spagna primo piano vestito blu

Quali progetti svilupperà nel 2021?
Sono immersa nella magia di creare progetti che raccontano le mie radici e che approfondiscono, nell’ispirazione della mia terra, l’Altopiano di Asiago. Attualmente sto producendo sceneggiature che ho scritto, le cui protagoniste sono donne, come “Bonecrakers”, “The Golden Blood” e “The magnifying glass”. Il cinema non parla ancora molto di protagoniste femminili forti. Voglio dare più spazio e voce alle donne. Ci sono anche altri progetti, ma ne parlerò al momento giusto.
Sono stata scelta dal regista Alfonso Bergamo (Tender Eyes, Il ragazzo della Giudecca) per interpretare la protagonista femminile in “Garbage Man”, dove un improbabile eroe pulisce le strade da ogni forma di male. Tutto per amore. Il film è prodotto dalla Gika Productions di Gian Gabriele Foschini.
 
Se tu fossi un fiore, quale saresti?
Il fiore della neve (la stella alpina), la regina delle Alpi, simbolo di resilienza. È un fiore resistente e coraggioso che cresce ad alta quota, tra rocce nude e ripide.
 
E se fossi uno Stato?
Io sarei l’Islanda… Una terra magica che toglie il fiato! L’ho visitata tutta in una settimana, ho affittato una macchina e ho dormito in un hotel diverso ogni notte. In poche ore ho visto cascate mozzafiato, alcuni dei più grandi ghiacciai del mondo, lagune costellate di iceberg, alcuni dei vulcani più attivi e pericolosi d’Europa, e naturalmente geyser e il meraviglioso spettacolo dell’aurora boreale.
 
Hai realizzato molti sogni negli ultimi mesi… C’è qualcosa di nuovo che desideri in questo momento?
Tutto ciò che è nuovo fa paura, ci saranno sempre dei pregiudizi. Combattili credendo in te stesso e coltivando la fiducia nelle tue capacità. Ho ancora molti sogni da realizzare e sto lavorando duramente per realizzarli. Voglio lavorare e lottare per dare una voce a coloro che non possono averne una. Crescere come persona e come professionista, rimanendo fedele alle mie radici e volando con le mie ali, circondandomi sempre di magia e confidando negli altri e nell’energia dell’universo. Voglio sempre guardare dentro di me e cercare la mia luce. Tutti insieme, un’azione alla volta, possiamo cambiare il mondo.
 
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